GDPR

 

I. Introduzione

L’Italia ha adottato il Decreto Legislativo n. 101/2018 del 10 agosto 2018, con il quale ha modificato il Codice in materia di protezione dei dati personali del 2003 (Decreto Legislativo n. 196/2003), al fine di adeguarlo al Regolamento (UE) 2016/679, noto come Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).

L’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (di seguito “Garante”) è l’autorità nazionale di controllo incaricata di garantire l’attuazione e il rispetto del GDPR sul territorio italiano.

II. Ambito di applicazione

La normativa si applica a:

tutti i titolari e responsabili del trattamento stabiliti in Italia;

nonché ai soggetti stabiliti al di fuori dell’Unione Europea che offrono beni o servizi a residenti in Italia o ne monitorano il comportamento.

Essa si applica sia ai trattamenti automatizzati sia a quelli non automatizzati effettuati nell’ambito di archivi o sistemi di archiviazione, ed esclude i trattamenti effettuati per attività esclusivamente personali o domestiche.

III. Principi del trattamento dei dati

La legislazione italiana ribadisce i principi fondamentali allineati al GDPR, tra cui:

liceità, correttezza e trasparenza;

limitazione delle finalità;

minimizzazione dei dati;

esattezza e aggiornamento;

limitazione della conservazione;

sicurezza e riservatezza dei dati.

Il titolare del trattamento è tenuto a garantire che ogni fase del trattamento si basi su un fondamento giuridico valido e che le informazioni siano fornite in modo trasparente agli interessati.

IV. Diritti degli interessati

I cittadini italiani godono dei seguenti diritti:

diritto di accesso e diritto all’informazione;

diritto di rettifica e diritto alla cancellazione (diritto all’oblio);

diritto di limitazione del trattamento;

diritto alla portabilità dei dati;

diritto di opposizione, incluso il diritto di opporsi al trattamento per finalità di marketing diretto.

Per i minori di età inferiore ai 14 anni, il trattamento dei dati personali richiede il consenso dei genitori o del tutore legale.
Il Garante richiede inoltre che tutte le informazioni sulla privacy siano fornite in lingua italiana, in modo chiaro, semplice e comprensibile.

V. Obblighi del titolare e del responsabile del trattamento

Il titolare del trattamento deve garantire la conformità del trattamento al GDPR e alla normativa nazionale italiana;

il responsabile del trattamento può operare esclusivamente sulla base delle istruzioni del titolare;

devono essere adottate misure tecniche e organizzative adeguate al livello di rischio;

le violazioni dei dati personali devono essere notificate al Garante entro 72 ore;

per i trattamenti ad alto rischio è obbligatoria la Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA);

alcune organizzazioni sono tenute a nominare un Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) e a comunicarne i dati al Garante.

Il Garante richiede inoltre che le pubbliche amministrazioni e le grandi imprese forniscano una formazione adeguata in materia di protezione dei dati ai propri dipendenti.

VI. Trasferimenti internazionali di dati

Il trasferimento di dati personali verso Paesi situati al di fuori dell’Unione Europea deve avvenire nel rispetto del Capo V del GDPR.
I titolari del trattamento devono fare affidamento su:

decisioni di adeguatezza adottate dalla Commissione Europea;

oppure sulle Clausole Contrattuali Standard (SCC).

A seguito dell’invalidazione del meccanismo del “Privacy Shield”, le imprese italiane sono tenute ad aggiornare i propri strumenti di trasferimento al fine di garantire la conformità normativa e la trasparenza.

VII. Vigilanza ed esecuzione

Il Garante dispone di poteri di indagine, ingiunzione e sanzione.
In particolare, può:

emettere ammonimenti formali;

sospendere o vietare il trattamento dei dati;

irrogare sanzioni amministrative fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato annuo mondiale.

La normativa italiana consente inoltre alle persone fisiche di impartire disposizioni relative al trattamento dei propri dati personali dopo il decesso, ad esempio tramite testamento, al fine di garantire il rispetto della propria volontà in materia di privacy.

Il quadro italiano di attuazione del GDPR rafforza la tutela della privacy personale e la responsabilità delle imprese, conciliando il diritto dell’Unione Europea con la tradizione giuridica nazionale.

VIII. Contatti

Telefono: +1 (623) 755-9642
E-mail: assist@livinovae.com
Indirizzo: 11749 W MAUI LN,EL MIRACE,AZ 85335-6974,United States
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00 (Ora dell’Europa Centrale)

 

Carrello

Caricamento